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Memex: Galileo (pt.17)

 

E’ possibile “curvare” la luce in modo molto repentino e controllato, aprendo la strada a vari effetti particolari, come quello di far “sparire” gli oggetti alla vista? Si può dotare un robot di una sensoristica che permetta alle persone che lo indossano - persone che hanno perso l’uso delle gambe - di non essere più aiutati dalle stampelle?

In questa puntata di Memex “Galileo”, Vanni Lughi - nanotecnologo e docente all’Università di Trieste - ci racconta come si possa controllare la luce con le nanotecnologie, inseguendo il “sogno del mantello dell’invisibilità”, mentre Antonio Frisoli - ingegnere presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – ci presenta il robot indossabile “Wearable Walker”.

Oggi parliamo anche di astronomia gravitazionale con Nichi D’Amico, Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica e - sempre in studio - Valerio Rossi Albertini dialoga anche con Nicola Pirrone - Direttore dell’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del CNR - a proposito della qualità dell’aria nelle aree urbane, partendo da una riflessione: lo smog è la principale causa di morte al mondo. Conoscerne e comprenderne la qualità dell’aria è l’obiettivo che si prefigge l’Istituto per l’Inquinamento Atmosferico del CNR.

Infine, l’astrofisico Luca Perri – dal Teatro "La Conventicola degli Ultramoderni" di Roma – ci fa scoprire “l’area dell’elefante”, raccontandoci l’IgNobel per la Matematica di K.P. Sreekumar e G. Nirmalan (Università Agraria Kerala, in India) per il loro studio analitico Stima della superficie totale dell'elefante indiano.

 

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