Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Nautilus - Terremoti social

Nel Gennaio 2010, il terribile terremoto che ha sconvolto Haiti, causando 230 mila morti e più di un milione di sfollati.

Al di là della tragedia umana e ambientale che è stata, quel terremoto ha però segnato una svolta nella storia delle operazioni di soccorso, perché in sole 48 ore, negli Stati Uniti, la Croce Rossa ha raccolto ben 35 milioni di dollari a sostegno della popolazione colpita. Aveva, infatti, messo a disposizione un numero di telefono per inviare un sms con la parola 'Haiti'.

Quel numero è stato diffuso dai canali tradizionali e, per la prima volta, anche dai social network  -twitter e facebook- che sono stati decisivi per il successo dell’operazione. Da allora, la comunicazione attraverso il web è il primo strumento delle principali organizzazioni internazionali di soccorso.

In questa puntata, si parlerà proprio dell’importanza della comunicazione nella prevenzione del rischio legato ai terremoti e del grande lavoro che in questo senso sta facendo l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). Anche in Italia, infatti, oggi la rete è divenuta fondamentale per prevenire ed attenuare i danni che un terremoto può provocare.

Peccato che sempre la rete sia anche il luogo in cui proliferano le maggiori bufale sui terremoti: nella puntata parleremo anche di queste ultime e dei rischi legati ai social network in caso di catastrofi.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo