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Fabbrica del futuro. Brevettato sistema che insegna ai robot come evitare di scontrarsi con l`uomo

Sempre più spesso uomo e robot lavorano fianco a fianco. E se fino ad oggi, per questioni di sicurezza, le macchine erano progettate per bloccarsi in caso di contatto con l'operatore umano, oggi un sistema brevettato dal Politecnico di Milano consente al robot di trovare strategie alternative, senza spegnersi e senza rallentare il processo produttivo.

Il nuovo sistema, ideato dall'ingegner Andrea Zanchettini e dal professor Paolo Rocco, del dipartimento elettronica, informazione e bioingegneria del Politecnico di Milano,  è pensato per controllare il movimento di robot collaborativi e manipolatori industriali montati su base fissa o mobile e dotati di organi terminali, in grado di operare senza l’ausilio di barriere protettive per l’operatore umano.

Attraverso sensori di visione, il sistema è in grado di determinare la presenza e la posizione dell’uomo, di predirne i movimenti e di interfacciarsi con il sistema di controllo, che suggerisce alla macchina percorsi alternativi.

Il robot, nel caso in cui vi siano ostacoli al proprio movimento pre-programmato, può scegliere direzioni alternative lungo le quali continuare il proprio movimento, mantenendo quindi la propria produttività, oppure rallentare o infine fermarsi quando nessuna delle alternative praticabili è tale da consentire al robot di continuare il proprio compito in sicurezza.

Diversi sono i vantaggi del nuovo sistema di robotica collaborativa brevettato: una maggiore velocità nell’esecuzione dei compiti, la redditività industriale dei compiti e una maggiore efficienza energetica.

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